Nucleoplastica percutanea in co-ablazione
La nucleoplastica è una procedura mininvasiva in anestesia locale per il trattamento di lombalgie e lombo-sciatalgie.
E' indicata per protrusioni discali o per ernie contenute.
L’intervento consiste nella ablazione e coagulazione con radiofrequenza del nucleo polposo del disco intervertebrale attraverso un elettrodo introdotto per via percutanea.
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L'azione ablativa si esplica attraverso la formazione, all'interno del nucleo, di un plasma ionico derivato dall'attivazione del sodio.
Si realizzano 6 canali di termolesione nel disco con una rapida perdita di acqua dal nucleo (10 - 20%) ed una immediata decompressione della radice nervosa.
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Con la coblazione si ottiene:
- Parziale riduzione del nucleo
- Neutralizzazione dell'acidità indotta dalla degenerazione del disco In seguito la contrazione delle fibre collagene permette una riduzione della parte protrusa. (riduzione del volume dell’ernia)
- Decremento dell'interleukina 1 responsabile del dolore
L'indicazione principale sono le protrusioni discali e le ernie contenute con lombalgia o sciatalgia.
Condizione essenziale è l'integrità dell'anulus fibroso, (ernia contenuta) in assenza della quale non può avvenire il meccanismo di retrazione.
Post operatorio:
Dopo l'intervento i pazienti vengono immediatamente mobilizzati con il supporto di un bustino per 20 giorni al fine di proteggere il disco decompresso prima che inizi il processo riparativo.
Fondamentale è la successiva riabilitazione posturale.
Complicanze (rare):
- Lesione radicolare
- Lesione vascolare
- Discite
- Trasmissione di calore alle strutture adiacenti
La nucleoplastica in co-ablazione consente di trattare le ernie discali contenute mediante tecnica mininvasiva percutanea con buoni risultati a distanza sia per la decompressione radicolare che nella risoluzione della sintomatologia dolorosa.




