MALATTIA / MORBO DI DUPUYTREN


Il Morbo di Dupuytren è una malattia benigna caratterizzata da un ispessimento della aponeurosi palmare, una fascia normalmente presente al di sotto del piano cutaneo nel palmo della mano.

Nelle prime fasi della malattia il paziente apprezza un aumento della consistenza della cute, in forma di noduli o "corde" longitudinali che vanno dal palmo dalla mano verso le dita, spesso bilateralmente. Nella famiglia del paziente affetto da Dupuytren possono esserci casi analoghi ( familiarità), ma non è riconosciuta una trasmissione genetica della malattia.

La malattia ha caratteristiche di benignità assoluta, non determina dolore ne' disturbi della circolazione delle dita della mano.

Il progredire del quadro clinico della malattia può però determinare una progressiva flessione delle dita della mano ( più spesso il III, IV e V dito) a causa della retrazione del piano sottocutaneo in forma di corda.


Morbo di Dupuytren del IV e V dito



In questo caso, la flessione non correggibile delle dita può risultare fastidiosa e si pone la indicazione chirurgica di asportazione delle corde e dei noduli.

Il trattamento chirurgico del Morbo di Dupuytren viene di solito eseguito in anestesia maggiore (plessica o generale) e consiste nella rimozione del tessuto patologico ispessito e retratto ( aponeurectomia parziale), nel rispetto dei tendini flessori e dei fasci vascolo-nervosi del palmo della mano e delle dita. L'intervento viene eseguito attraverso incisioni a zig-zag sul palmo della mano e delle dita che lasciano in genere cicatrici poco visibili.

Il ricovero ospedaliero è di 2 giorni e la immobilizzazione della mano viene di solito rimossa dopo 15 giorni, in concomitanza con la desutura. Il trattamento chirurgico non deve essere eseguito in fase precoce ne' durante la fase evolutiva della malattia, per evitare una maggiore probabilità di recidiva delle corde e dei noduli in tempi brevi.

Un indice pratico utilizzato per porre la indicazione alla chirurgica è la impossibilità del paziente a mantenere la mano completamente piatta sulla superficie piana di un tavolo.

Il trattamente chirurgico del Dupuytren non dovrebbe essere eseguito neanche in fase troppo avanzata, quandi la flessione eccessiva e prolungata delle dita richiede interventi più complessi, con plastiche cutanee e artrolisi della articolazioni in anchilosi, e con possibilità di non completa correzione della deformità.

Anche se l'intervento viene eseguito con la corretta tempistica esistono, anche dopo molti anni, alcune possibilità di recidiva della malattia anche se in genere in forma meno grave.






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