La Cifoplastica percutanea
La Cifoplastica è una nuova procedura chirurgica mini invasiva per il trattamento delle fratture vertebrali conseguenti ad osteoporosi, traumi ed a localizzazioni vertebrali di tumori primitivi e secondari.
Viene eseguita inserendo un catetere a palloncino per via percutanea, nel corpo vertebrale fratturato, con approccio transpeduncolare o extrapeduncolare bilaterale.
Il palloncino viene quindi gonfiato e contestualmente viene inserito del cemento ortopedico con lo scopo di ripristinare la morfologia del corpo vertebrale di stabilizzare e consolidare la frattura.
La cifoplastica è una procedura minimamente invasiva che viene eseguita in anestesia totale e riduce drasticamente i tempi di ospedalizzazione e di trattamento delle fratture vertebrali.
I risultati migliori sono ottenuti entro i primi 3 mesi dall'evento fratturativo, ma anche i pazienti con fratture croniche possono benificiare della procedura con una completa risoluzione della sintomatologia dolorosa.
Osteoporosi:
Patologia scheletrica caratterizzata da diminuzione della resistenza ossea con rischio aumentato di frattura.
Fratture da compressione del corpo vertebrale:
biomeccanica (FCV)

- Il baricentro (G) si sposta in avanti
- Si crea un ampio momento flettente
- I muscoli ed i legamenti posteriori devono controbilanciare la maggior flessione
- La parte anteriore della colonna osteoporotica deve resistere alle maggiori sollecitazioni compressive
La frattura vertebrale a carico della colonna osteoporotica aumenta il rischio di ulteriori fratture in quanto altera i carichi che gravano sulla colonna già indebolita.
- Diminuzione della velocità di deambulazione
- Alterazione posturale
- Aumento della fatica muscolare
- Maggior rischio di cadute con ulteriori fratture
- Il rischio di una nuova FCV aumenta di 5 volte dopo il primo evento
Indicazioni:
Fratture da compressione dolorose, osteoporotiche od osteolitiche delle vertebre toraciche o lombari causate da:
- Osteoporosi primaria
- Osteoporosi secondaria
- Metastasi neoplastica osteolitica
- Traumi amielici di tipo: A1.1 - A1.2 - A3.1 - A3.2
Controindicazioni:
- Gravidanza
- Anomalie della coagulazione
- Dolore non associato a collasso vertebrale
Procedura:
- Con strumenti dedicati di piccole dimensioni sotto guida Radiografica si accede al corpo vertebrale fratturato
- Si posizionano gli strumenti nella posizione idonea per l’esecuzione della procedura attraverso i due accessi
- Si inserisce il palloncino attraverso le guide precedentemente posizionate dopo averne determinato la dimensione in base alla vertebra fratturata.
- Il palloncino viene riempito di cemento allo stato liquido fino ad ottenere una riduzione della frattura vertebrale.
- Si attende qualche minuto perché il cemento si solidifichi garantendo così una buona stabilità della frattura e si rimuovono i piccoli strumenti inseriti attaverso la cute.

Benefici
- Riduzione del dolore (90%)
- Frattura stabilizzata
- Ripristino dell'altezza per massimizzare i benefici clinici e ridurre il rischio di altre fratture in vertebre adiacenti